L’ottimismo

Perché dobbiamo essere buoni, giusti, generosi, entusiasti, perché dobbiamo amare il nostro prossimo, spenderci, prodigarci?
Ne ricaviamo qualche vantaggio? Ne veniamo ripagati?
L’unica risposta onesta è no.

Non è affatto detto che i meriti vengano premiati, che i migliori ottengano i riconoscimenti meritati. I generosi vengono sfruttati dagli egoisti, gli onesti vengono derubati dai ladri, i miti vengono messi a tacere dagli intolleranti.E allora perché si deve fare?

L’unica risposta è questa: per dono, perché vogliamo bene a qualcuno. Perchè vogliamo far del bene a nostro figlio, ai nostri amici, alla nostra città, alla natura, a chi verrà.Se non c’è questo “voler bene” originario, libero, immotivato, gratuito …, non ci può essere nessuna moralità.

“L’ottimismo”, Franceso Alberoni, Rizzoli, 1994

bosco

Non importa il grande numero delle cose che facciamo ma quanto amore, dedizione, passione mettiamo nel fare le cose.

Madre Teresa di Calcutta